Coprire grandi superfici mantenendo l’ingresso della luce naturale è un tema ricorrente in architettura industriale, commerciale e sportiva. I velari in policarbonato offrono oggi una risposta consolidata: trasparenza elevata, peso ridotto, ottima resistenza agli urti e facilità di lavorazione in cantiere. Impiegati in pensiline, grandi lucernari, coperture di capannoni, portici urbani e stazioni, sostituiscono il vetro dove il carico, il rischio di frattura o la luce massima tra gli appoggi ne renderebbero critico l’impiego. Anche in applicazioni dove il vetro resta tecnicamente possibile, il policarbonato si conferma come scelta preferita in tutti i contesti pubblici o con elevata frequentazione, grazie al comportamento non frammentativo in caso di impatto: il materiale si deforma prima di rompersi, riducendo significativamente i rischi in caso di cedimento. Tecnoberg fornisce lastre di policarbonato nelle due famiglie principali, alveolari e compatte, insieme ai sistemi di ancoraggio, giunzione e ventilazione necessari a realizzare coperture funzionalmente complete.

Lastre alveolari: leggerezza e coibentazione

La lastra alveolare in policarbonato è composta da due o più paramenti paralleli collegati da setti interni che formano celle d’aria, responsabili delle buone prestazioni di isolamento termico. Gli spessori standard vanno da 4 a 40 mm; le strutture interne passano progressivamente da semplici a doppie, triple o a nido d’ape al crescere dello spessore. A 10 mm di spessore, il valore di trasmittanza termica U si colloca intorno a 3,0 W/m²K; a 32 mm scende sotto 1,3 W/m²K.

Il peso, dell’ordine di 1,5-3,5 kg/m², è una frazione di quello del vetro corrispondente, il che semplifica movimentazione, posa e dimensionamento della struttura di supporto. La trasmissione luminosa, nelle versioni trasparenti, varia dal 65% al 82% in funzione di spessore e numero di pareti interne. Il trattamento UV applicato sul paramento esposto al sole è essenziale per preservare la trasparenza negli anni: senza di esso il policarbonato ingiallisce rapidamente e perde resistenza meccanica. Sono disponibili anche varianti opalescenti, bronzo e colorate in massa, utilizzate quando il progetto richiede una filtrazione parziale dell’irraggiamento solare per evitare il surriscaldamento degli ambienti sottostanti. I sistemi in policarbonato per velari vengono sempre forniti con protezione UV coestrusa e certificazione del produttore.

Lastre compatte: resistenza all’impatto e usi specifici

Le lastre compatte in policarbonato sono elementi pieni, senza cavità interne, con spessori da 2 a 12 mm. Offrono trasparenza molto superiore alle alveolari (fino al 90%) e una resistenza all’impatto che supera di diversi ordini di grandezza quella del vetro stratificato. Sono utilizzate nelle applicazioni dove la chiarezza ottica e la sicurezza hanno priorità sull’isolamento: pensiline di stazioni, barriere antirumore autostradali, vetrine di edifici con alto afflusso, rivestimenti di parapetti.

La resistenza a impatto in test standardizzati supera i 900 J senza rottura per lastre da 4 mm, una prestazione che giustifica l’impiego in pensiline urbane esposte ad atti vandalici o in contesti industriali con rischi meccanici. Per coperture di grandi spazi dove la pianura trasparente è richiesta per motivi estetici (gallerie commerciali, serre architettoniche, coperture di cortili interni), la lastra compatta è l’opzione tecnicamente e funzionalmente corretta.

Sistemi di posa e integrazione con lucernari

La posa dei velari in policarbonato richiede sistemi di giunzione specifici. I profili di bordo aperti in corrispondenza delle celle delle alveolari devono essere sigillati con nastro microforato superiore (drenante) e nastro continuo inferiore (stagno), per evitare infiltrazioni di polvere e proliferazione di alghe nelle cavità. Le giunzioni longitudinali tra lastre avvengono con profili H in alluminio o policarbonato, mentre i profili U chiudono i bordi.

Gli ancoraggi devono lasciare libertà di dilatazione termica: il policarbonato ha coefficiente di dilatazione circa sette volte superiore all’acciaio e, su lastre lunghe, il movimento può superare 6-8 mm per metro. La mancata gestione dei giochi produce deformazioni visibili o, nei casi peggiori, rotture nei fori di fissaggio. I velari si integrano tipicamente con lucernari, cupolini, abbaini e botole motorizzati o manuali, per garantire accesso alla copertura e possibilità di ventilazione.

Manutenzione e durata attesa

La manutenzione ordinaria di un velario in policarbonato è limitata alla pulizia periodica delle superfici, che con l’accumulo di polveri e particolato atmosferico possono perdere trasmissione luminosa fino al 20% nell’arco di due-tre anni. I detergenti idonei sono esclusivamente acqua, soluzioni neutre e spugne non abrasive: solventi organici, detersivi ad alto pH o prodotti a base di ammoniaca attaccano il materiale, producendo crettature che ne compromettono progressivamente la resistenza meccanica.

La durata attesa di un velario correttamente specificato e posato si aggira sui venti-venticinque anni per le alveolari, con garanzie formali del produttore che si estendono comunemente a dieci anni sulla tenuta e sulla conservazione delle proprietà ottiche. Le lastre compatte possono raggiungere cicli di vita superiori per la minore incidenza del degrado interno dovuto a umidità di condensa nelle celle. Tecnoberg fornisce documentazione tecnica e dichiarazioni di garanzia specifiche per ciascun tipo di lastra richiesto dal progetto. Per gli interventi di manutenzione straordinaria o sostituzione puntuale di elementi danneggiati da eventi meteorologici, sono disponibili anche forniture limitate con tempi di approvvigionamento calibrati sulle urgenze di cantiere.

Progettare una copertura con velari in policarbonato significa bilanciare trasmittanza termica, trasmittanza luminosa, resistenza all’urto e dimensioni delle lastre in funzione della struttura di supporto disponibile. Per un’analisi delle soluzioni adatte al proprio progetto, una richiesta di schede tecniche o un preventivo di fornitura comprensivo di profili di giunzione e accessori, il team Tecnoberg è raggiungibile al 035 740173 o via info@tecnoberg.it. Condividere la superficie di copertura e lo schema strutturale permette di restituire in tempi brevi un dimensionamento preliminare delle lastre e dei sistemi di posa.